Cosa vedere in Islanda

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Meravigliose cascate islandesi

L’Islanda è natura incontaminata, è la purezza dei ghiacciai e la vastità dei paesaggi. E’ una terra che risveglia immediatamente il nostro spirito di avventura e il nostro desiderio di avvicinarci alla natura più pura e incontaminata.

Shakespeare scriveva:

“E questa nostra vita, via dalla folla, trova lingue negli alberi, libri nei ruscelli, prediche nelle pietre, e ovunque il bene.”

e, chi porta nel cuore l’Islanda, può davvero capire il significato profondo di queste parole.

Islanda, cosa vedere

L’Islanda è una nazione insulare dell’Europa settentrionale. È situata nell’oceano Atlantico settentrionale, tra la Groenlandia e la Gran Bretagna. Collocata sulla dorsale medio atlantica, l’Islanda presenta una marcata attività vulcanica e geotermica, che ne caratterizza fortemente il paesaggio.

Un’isola di ghiaccio e di fuoco; piena di sfaccettature e ricca di emozioni. Poterla visitare, anche grazie al suo clima temperato (relativamente alla latitudine in cui si trova grazie alla corrente del Golfo) è un vero piacere per tutti coloro che preferiscono essere viaggiatori in esplorazione piuttosto che semplici turisti. Ma quali sono le cose da non perdere in un viaggio in Islanda?

La cascata di Dettifoss

Una delle meraviglie naturali più famose dell’Islanda sono le sue spettacolari cascate. Assolutamente da non perdere, nell’Islanda nord-orientale la cascata di Dettifoss, la più grande di tutto il paese: è alta ‘solo’ 44 metri, ma ha una portata d’acqua davvero imponente. Si può ammirare da entrambi i lati del canyon riuscendo così a godere di tantissime prospettive diverse.

La cascata di Dettifoss

I fiordi

Per raggiungere i fiordi occidentali, che sono la zona più remota di tutta l’Islanda, dovrai noleggiare un’auto e percorrere un po’ di strada ma, credimi, ne varrà sicuramente la pena! Ad aspettarti ci saranno fiordi mozzafiato, spiagge meravigliose, graziosi villaggi di pescatori e diverse fonti termali… Partendo dal villaggio di Ísafjörður, il più grande di tutti i fiordi occidentali, potrai partire per lunghe escursioni. Ma, prima di metterti in viaggio, non lasciarti scappare almeno un pranzo a base di pesce nel famosissimi ristorante Tjöruhúsið.

fiordi occidentali

Aurora boreale Islanda

L’Islanda è un’isola artica poco popolata, con molti luoghi selvaggi e incontaminati perfetti per osservare l’Aurora Boreale. Le aurore boreali sono visibili per ben 8 mesi l’anno: da settembre ad aprile.

E’ anche vero, però, che possono essere avvistate solo con il buio e quando il cielo è limpido. In Islanda in estate è quasi sempre chiaro, quindi in questo periodo non è possibile vederle.

Quando arrivi dall’Aeroporto Internazionale di Keflavik, se il cielo è buio, assicurati di guardare fuori dal finestrino, perché potresti essere accolto da uno degli spettacoli naturali più belli al mondo! Dal momento che le notti sono più lunghe nel Nord del paese e nei fiordi occidentali, il consiglio è di visitare quei luoghi per poter osservare nel migliore dei modi le aurore boreali.

aurora boreale Islanda
Sicuramente il posto più famoso per ammirare le Aurore Boreali è la laguna degli iceberg Jökulsárlón. Ma non è di certo l’unico! Anche l’area geotermica di Landmannalaugar è una destinazione popolare per l’osservazione dell’aurora boreale.
Fare trekking o campeggiare negli altipiani islandesi è un altro modo perfetto per ammirare le Aurore Boreali: la scarsa illuminazione pubblica rendono ancora più spettacolare l’Aurora Boreale.
Uno dei luoghi più suggestivi per osservare l’aurora resta, però, la spiaggia. Consigliatissima la costa sud vicino a Vík.

La laguna glaciale Jökulsárlón

La laguna glaciale Jökulsárlón (tradotto significa “laguna del fiume del ghiacciaio”) si trova nel sud-est dell’Islanda.

laguna Jökulsárlón

Si tratta di un incantevole lago glaciale che è riuscito a diventare una delle attrazioni più popolari dell’Islanda grazie alla sua incantevole bellezza.
La laguna si forma naturalmente dall’acqua che si scioglie dal ghiacciaio e cresce continuamente, mentre grandi blocchi di ghiaccio si staccano dal ghiacciaio stesso che continua a ritirarsi. E’ un paesaggio in continua trasformazione in grado di regalare emozioni diverse ad ogni visita (perché, ne sono certa, sentirete il bisogno di ritornare!).

Escursione a cavallo in Islanda

I cavalli islandesi sono famosi per la loro caratteristica di saper eseguire 5 andature e per le loro piccole dimensioni; tanto che vengono comunemente definiti “pony islandesi”.

cavalli islandesi

Potrete scegliere tra numerose escursioni a cavallo: ci sono passeggiate brevi o tour che durano addirittura un paio di giorni. Ma, in ogni caso è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita per godere appieno del paesaggio islandese. I cavalli islandesi sono davvero animali meravigliosi e adorabili e particolarmente facili da cavalcare.

Circolo d’Oro

Chi visita l’Islanda non può perdersi il Circolo d’Oro. Il Golden Circle è l’itinerario turistico più famoso ed apprezzato d’Islanda. Si tratta di un itinerario circolare che inizia e termina a Reykjavík e che volendo può essere completato nell’arco di una sola giornata. Questa strada panoramica vicina alla capitale è molto amata da turisti e viaggiatori e, nell’arco di poche ore, ti permette di visitare le spettacolari cascate di Gullfoss, le sorgenti calde di Geysir e la sede del primo parlamento islandese nel parco nazionale di Þingvellir, dove si incontrano due placche tettoniche.

Il circolo d'Oro in Islanda

Puoi combinare il tour del Circolo d’Oro a diverse attività ed escursioni avventurose come un giro in motoslitta sul ghiacciaio Langjökull o, se possiedi la licenza, fare immersioni in uno dei migliori siti al mondo: la Fessura di Silfra. Potrai provare la magica esperienza di nuotare tra due continenti: l’Europa e l’America.

La valle di Thorsmork con escursione sul vulcano

La valle di Þórsmörk è una delle mete più romantiche di tutta l’Islanda. Si tratta di una valle rigogliosa è particolarmente ricca di meravigliose formazioni rocciose.

Dopo l’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull del 2010 è diventata il luogo ideale per un’avventurosa escursione verso il vulcano ancora caldo. Sapevi che, secondo il folklore locale la vallata di Thorsmork si sarebbe originata da una martellata del dio Thor?

La valle di Thorsmork

Le sorgenti calde

Le sorgenti calde in Islanda sono una meta imperdibile. Difficile scegliere tra Blue Lagoon, i Mývatn’s Nature Baths, le spiagge riscaldate di Nauthólsvík o, anche, una piscina di Reykjavík! Immergersi nelle calde acque geotermali è un’esperienza unica che solo l’Islanda sa offrire. La Laguna Blu è una delle più popolari: l’acqua è di uno splendido blu opaco e risalta per contrasto con il campo di lava nera circostante ricoperto di muschio verde scuro. A soli 15 minuti di auto dall’aeroporto internazionale di Keflavík potrai immergerti nelle calde acqua (39 gradi di media) o coccolarti con uno dei tanti trattamenti per la tua pelle proposti nella spa.

blue lagoon Islanda

Reykjavik: la capitale dell’Islanda

Reykjavik è la città più grande e la capitale dell’Islanda, l’isola più a nord del continente europeo ad un passo dal Circolo polare artico, che con i suoi 200.000 abitanti sparsi nell’area metropolitana ospita due terzi dell’intera popolazione islandese.

Reykjavik, la capitale dell'Islanda

Imperdibile il suggestivo quartiere della “Vecchia Reykjavik” il cuore del centro storico della città. Se sei un’amante delle città d’arte e della storia devi assolutamente visitare i suoi tre grandi musei:

  • Museo nazionale: è il più grande e importante museo della capitale e nelle sue sale si può conoscere l’intera storia d’Islanda, dalla colonizzazione romana fino ai giorni nostri, grazie ad una ricchissima collezione di reperti e all’ausilio delle più moderne tecnologie che accompagnano il visitatore in un magico viaggio nella storia.
  • il Museo d’arte di Reykjavik: è un’istituzione museale organizzata su tre siti che permette di avere un’istantanea sull’arte contemporanea in quest’isola, grazie a numerose mostre e installazioni di molti artisti islandesi e un apparato didattico di ottimo livello.
  • il “Reykjavik 871+-2”: è il museo archeologico più importante della nazione islandese, costruito sui resti di un’abitazione vichinga del X secolo e dotato di strumenti didattici all’avanguardia. Forse non tutti sanno che il nome del museo si riferisce alla presunta data di fondazione della città di Reykjavik.

L’attrazione principale e imperdibile di Reykjavik si trova proprio alla fine della Skolavordustigur, la vertiginosa Hallgrímskirkja, la gigantesca chiesa luterana della città.

Se sei in vena di divertimenti, puoi unirti al famigerato “giro dei bar”: una sorta di processione che ogni weekend molti islandesi hanno l’abitudine di compiere, spostandosi e bevendo qualcosa in ogni bar della città.

10 frasi per viaggiare in Islanda

E’ opinione comune che il norvegese sia una lingua molto difficile da imparare. Beh, per quanto l’Islandese riprenda alcuni tratti dei dialetti norvegesi dell’ovest, risulta essere ancora più ostico. Ma, giusto per divertirci un po’, scopriamo insieme alcune frasi che potrebbero esserti utili.

  1. Halló: Corrisponde al nostro “Ciao, Salve” ed è perfetto per rompere il ghiaccio.
  2. Góðan dag: Si pronuncia, più o meno, “Gon Dag” e significa Buongiorno!
  3. Hvað segirþú?: Si può tradurre con “Come stai? Che dici?“. E’ un bel modo per dimostrare interesse verso il tuo interlocutore. Poi, anche se non capite, basta lasciarlo parlare e sorridere.
  4. Láttu mig í friði! Tipica frase da dire quando qualcuno si avvicina in modo inopportuno. Significa:  “lasciami in pace!“.
  5. Láttu þér batna: “Riprenditi presto!” è una bella frase da dire ad un compagno incontrato in viaggio che non sta particolarmente bene.
  6. Gleðileg jól og farsælt komandi ár: Buon Natale e felice anno nuovo!
  7. Ég skil ekki: Significa “non capisco niente” e si pronuncia, più o meno, “ieg ski lèkki”. Visto la difficoltà dell’islandese direi che sarà una frase molto utile.
  8. Fyrirgefðu: Significa “mi dispiace”. Soprattutto in un paese straniero con usanze molto diverse, è facile fare qualche gaffe, basta saper rimediare.
  9. Takk Fyrir Síðast: La traduzione è lunga ma molto bella. Vuol dire “grazie per l’ultima volta. Mi sono davvero divertito/a”.
  10. Bíta á jaxlinn: Visto il proverbiale clima gelido gli islandesi, quando devono per forza uscire di casa, si fanno coraggio dicendo “batterò i denti e andrò lo stesso!“.

Mappe topografiche Islanda

Una carta topografica è una rappresentazione bidimensionale di un territorio. Viene disegnata impostando una scala che indica il rapporto fra le dimensioni sulla carta e le reali dimensioni del territorio rappresentato.

Rappresenta le principali caratteristiche formali di un territorio:

  • di origine naturale come altitudine latitudine, clima, territorio…
  • o costruite dall’uomo come strade, edifici, canali, insediamenti, vegetazione agricola

Il suo scopo principale è quello di mostrare le caratteristiche formali di un territorio. Data la particolare e variegata composizione del territorio islandese, è davvero interessante poter studiare e, contemporaneamente, visitare i principali luoghi rappresentati.

Mappa topografica dell'Islanda

Relativamente all’Islanda possiamo osservare che:

  • Latitudine (63-66° N):nonostante le sue propaggini settentrionali sfiorino il circolo polare artico, l’inverno dell’Islanda non è eccessivamente freddo, soprattutto per l’influenza della Corrente del Golfo che sfiora l’isola sui suoi versanti meridionale e sudoccidentale. L’estate invece è molto breve e fresca. Il record caldo della capitale è 24,8°. In genere nei giorni più caldi, che si verificano nel mese di luglio, si superano di poco i 20°, mentre durante la notte è rarissimo non scendere sotto i 10°.
  • Altitudine: All’interno e a nordovest il clima è quindi molto più rigido e manca una vera e propria estate.
  • Territorio: i ghiacciai occupano il 13% dell’intero paese e la loro estensione supera quella complessiva dei ghiacciai di tutta l’Europa continentale, questi si trovano anche ad altitudini collinari.
  • Le piogge: dipendono in massima parte dalla direzione del vento e ammontano a circa 1000–1600 mm annui lungo le coste meridionali e orientali; a 700–1000 mm all’interno dell’isola; a 800 mm a Reykjavík e a 400–600 mm a nord e nordest. Le nevicate possono accadere anche a inizio giugno e fine agosto nell’entroterra.
Elena Fassoli
"La via più breve per giungere a se stessi gira intorno al mondo", diceva Hermann Keyserling. Ed ecco perché, appassionata da anni di viaggi e sport, mi piace avventurarmi in quel cammino che, attraverso il mondo, mi porta costruire la miglior versione di me stessa.