Le cascate di Dettifoss e Selfoss in Islanda

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Le cascate di Dettifoss e Selfoss in Islanda

Le cascate di Dettifoss e Selfoss in Islanda, una nazione fatta forti contrasti tra ghiaccio e fuoco, pozze di fango bollente e di geyser, natura primordiale e accoglienza, avventura tra spazi infiniti e introspezione.

Le cascate Dettifoss e Selfoss

L’Islanda è davvero una terra magica, nata sotto il segno dell’acqua in ogni sua forma (geyser, piscine, acqua termale, cascate, laghi o ghiacciai) e di cose da vedere in Islanda ce ne sono davvero molte. Una nazione in grado di raccontare una storia antica, lenta come lo scorrere di un vecchio fiume che si fa strada tra i ghiacci e avvincente come la forza di una cascata impetuosa.

Tutto ha origine grazie allo Jökulsá á Fjöllum, il fiume di ghiacciaio, che nasce dallo Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d’Europa che arriva ad occupare una superficie di circa 8500 km².

Lo Jökulsá á Fjöllum è un fiume imponente, lungo oltre 200 km, che, prima di gettarsi nel mar glaciale artico, riesce a creare diverse cascate. Tra le più importanti ci sono sicuramente le cascate di Dettifoss e Selfoss.

La cascata di Dettifoss

Non sono molte le cascate europee riescono a competere con la fama e la bellezza delle “cascate più belle del mondo” come, ad esempio, Niagara, Iguazu, Victoria, Angel… Tuttavia, le magiche cascate di Dettifoss fanno dell’Islanda uno dei posti più incantevoli da visitare.

La cascata di Dettifoss si trova all’interno dell’Anello di diamante, protetta dal parco nazionale di Jökulságljufur, ed è la più imponente cascata d’Europa.

Il Diamond circle è un percorso turistico lungo 260 km, considerato un’alternativa nord-orientale al più popolare e altrettanto interessante Golden circle. Se venite in questa parte dell’Islanda, non potete assolutamente perdervi la cascata di Dettifoss.

La potenza di Dettifoss è davvero impressionante: 500 metri cubi di acqua al secondo in estate (che possono sfiorare i 1500), attorno ai 200 durante il resto dell’anno. Ecco perché si è guadagnata il soprannome di ‘cascata dell’acqua che rovina’.

Forse è difficile quantificare la forza di questa cascata dai numeri ma, per rendersi conto della sua maestosità, basti pensare che è impossibile avere una conversazione vicino alla cascata perché non si sente nulla. Inoltre, se si toccano le rocce vicine, si riesce a percepirne la vibrazione causata dalla potenza dell’acqua.

Ha un’altezza di 45 m ma presenta un fronte di ben 100 m. Ogni anno la forza di erosione dell’acqua è in grado di erodere e modellare la roccia basaltica che incontra nel suo cammino riuscendo addirittura a far arretrare la roccia di mezzo metro verso sud. Il paesaggio ne risulta in continuo movimento, sempre intento ad adattarsi cercando di accogliere la forza della cascata.

Uno spettacolo naturale che si perpetua nel corso dei secoli, generato grazie ad eccezionali eventi vulcanici e sismici che hanno pesantemente modificato la geologia dell’area. Più in particolare, ad un terremoto ha generato la frattura da cui, una volta insinuatasi, l’acqua “salta” creando Dettifoss.

La cascata di Dettifoss è piuttosto semplice da raggiungere: si può visitare aggregandosi ad uno dei anti tour organizzati, ma anche con la propria auto). Si trova, infatti, poco fuori dal percorso della tangenziale. Dovete solo scegliere da che parte preferite ammirarla: per vedere le cascate da ovest, è necessario prendere la 862 Road, per vederla da est si prende la 864 Road.

Dettifoss si trova nella regione nord-est dell’Islanda ed è facilmente raggiungibile con un tour giornaliero da Akureyri o da Mývatn.

Piccola curiosità: lo sapevi che le prime scene del film di Prometheus di Ridley Scott sono state girate proprio nei pressi della cascata di Dettifoss?

Oltre a Dettifoss ci sono Selfoss, alta “solo” 10 metri, e Hafragilsfoss, di “appena” 27.

La cascata di Dettifoss in Islanda

La cascata di Selfoss

A breve distanza alla cascata di Dettifoss è possibile ammirare un’altro monumento della natura all’acqua: la cascata ‘sorella’ Selfoss; bastano 15 minuti di cammino. Si tratta della prima cascata del fiume nel tragitto che va dalla fonte fino alla foce.

Selfoss è una delle grandi cascate che segnano il percorso del fiume Jökulsá á Fjöllum nel nord dell’Islanda, che prosegue per circa 30 km, attraverso la natura selvaggia del Parco nazionale Jökulsárgljúfur, prima di sfociare nella baia di Öxarfjörður, nel Mare Artico.

A Selfoss le acque del fiume Jökulsá fanno un salto che varia dagli 8 ai 14 metri, ma la larghezza di questo salto è decisamente molto ampia, tanto da ricoprire una superficie a forma di ferro di cavallo. Il fiume si origina dal ghiacciaio Vatnajökull e pertanto la portata d’acqua varia secondo le stagioni, le condizioni atmosferiche e l’attività vulcanica della zona.

Meno alta e meno potente di Dettifoss, dunque, ma altrettanto affascinante! Anzi, come impatto visivo sa essere persino più bella!

Cascata di Selfoss in Islanda

Lo spettacolo di questa cascata è qualcosa di sorprendente e inaspettato. Vedendolo da lontano, già si inizia ad intravedere il dislivello dell’acqua e si respira un’atmosfera di tranquillità. Sembra quasi che l’acqua scorra lenta sul letto di lava solidificata lasciandosi ammirare in tutto il suo splendore.

L’acqua, come un sottile velo, cade con una serie di salti da un’altezza di 8-14 metri. Per una strana coincidenza la cascata riprende, a grandi linee, la forma di ferro di cavallo che caratterizza il canyon di Asbyrgi.

"La via più breve per giungere a se stessi gira intorno al mondo", diceva Hermann Keyserling. Ed ecco perché, appassionata da anni di viaggi e sport, mi piace avventurarmi in quel cammino che, attraverso il mondo, mi porta costruire la miglior versione di me stessa.