Viaggi in Sicilia: le caratteristiche delle 7 isole Eolie

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isole eolie

L’Italia è notoriamente uno dei paesi più belli del mondo, il fascino di alcuni luoghi non ha nulla da invidiare alle più grandi bellezze del pianeta. Milioni di turisti visitano ogni anno il nostro paese e, molti di loro, tornano estasiati.

La Sicilia, pur non essendo una delle regioni italiane più visitate, nasconde dei veri e propri angoli di paradiso. Parliamo, ovviamente, delle 7 isole Eolie, che si trovano al nord della Sicilia e che formano uno degli arcipelaghi più belli di tutta Europa. Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea costituiscono una splendida cornice di isole vulcaniche, che nascondono una varietà immensa di fondali marini, spiagge, grotte e molto altro ancora. Attualmente, l’unica isola caratterizzata da una stabile e permanente attività vulcanica è Stromboli, che di notte, ogni tanto, mostra uno spettacolo estremamente suggestivo.

Le 7 isole sono disposte in modo da formare una Y in orizzontale. La più popolosa è Lipari, che offre servizi quali ospedale attrezzato, porto riparato e vari comfort. La suddetta isola si raggiunge in traghetto e in aliscafo, una volta arrivati ci si può spostare tranquillamente con una macchina noleggiata, con un motorino o con una bicicletta. Lipari mette anche a disposizione degli autobus, che sono minibus con circa una ventina di posti a sedere.

Canneto e Unci sono le spiagge senza sassi, è estremamente consigliato il giro in barca della costa. Se cercate un piccolo angolo di paradiso nel quale potersi rilassare, può essere utile consultare una lista di case in vendita a Lipari e non esitate a partire. Vulcano, invece, è la terza isola più grande di tutto l’arcipelago. Le origini del suo nome vengono ricondotte alla teoria secondo la quale la suddetta isola si sarebbe formata grazie alla fusione di alcuni vulcani.

Sull’isola di Vulcano non esistono trasporti pubblici, anche perché in soli 20 minuti circa si può attraversare l’intero territorio a piedi. Tuttavia, esistono taxi elettronici e c’è la possibilità di noleggiare auto, bici o motorini. L’attività più praticata e maggiormente richiesta dai turisti è la scalata al cratere. La seconda isola per estensione è Salina, raggiungibile prendendo l’aliscafo direttamente da Lipari. Il servizio degli autobus è assolutamente efficiente, il centro dell’isola è ricco di negozi, bar e ristoranti che si riempiono soprattutto la sera. Salina si distingue dalle altre isole per le tipiche spiagge nere. Abbiamo accennato già qualcosa su Stromboli, ma vediamo qualche dettaglio in più. Gli aliscafi sono i mezzi più veloci per raggiungerla, il suo vulcano è sempre attivo ed è alto circa 920 metri.

Come nel caso di Vulcano, anche a Stromboli l’attività maggiormente richiesta dai turisti è la scalata al cratere, che attualmente, a causa delle ultime esplosioni, si può effettuare fino ai 400 metri di altezza accompagnati da una guida locale. Tra le isole più selvagge dell’arcipelago, ci sono sicuramente Filicudi ed Alicudi. La prima è l’isola minore della Sicilia, la sua parte settentrionale è totalmente inaccessibile via terra e, per questo motivo, è doveroso il giro in barca. Alicudi è l’isola meno abitata, la parte nord-ovest è completamente disabitata. Una delle maggiori attrazioni è la Chiesa di San Bartolo, percorribile attraverso una strada che inizia da Alicudi Porto. Panarea, l’ultima isola di cui vi parliamo oggi, è poco più di 3 km/quadrati ed è percorribile a piedi. San Pietro è il centro abitato principale dell’isola, sono presenti ristoranti, negozi, locali, il porto e una sorgente termale.