Riviera dei Fiori: pista ciclabile da San Lorenzo al Mare a Ospedaletti

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Riviera dei fiori

La Riviera dei fiori in Liguria è oggi uno degli itinerari più apprezzati da chi ama la bici. Quello del cicloturismo è un mercato in crescita e questo percorso, per varie ragioni, che andremo a vedere è tra i più conosciuti della Liguria dell’Italia intera. Questa ciclabile, realizzata da qualche anno, si snoda lungo il percorso della vecchia ferrovia, andando da San Lorenzo al mare a Ospedaletti.

L’idea di riconversione di una ferrovia dismessa, come avvenuto altrove, ha riscosso un buon successo e ha attirato un buon numero di cicloturisti, viaggiatori, appassionati e curiosi, che successivamente sono stati letteralmente conquistati dallo splendido scenario che la circonda, tra mare e montagna.

La pista è lunga circa 23 Km, interamente asfaltati, con un dislivello di 50m circa, è quindi adatta sia ad esperti che a semplici appassionati e naturalmente se ne può percorrere anche solo una porzione. Una sola giornata, per chi volesse percorrerla tutta, è comunque più che sufficiente e anche questa variabile contribuisce al suo successo. Con delle brevi deviazioni il percorso permette poi di andare alla scoperta di varie località di notevole interesse.

Riviera dei Fiori: da vecchia ferrovia alla ciclabile più bella della Liguria

I binari di una vecchia linea ferroviaria tra Genova e Ventimiglia correvano a ridosso del mare, in uno scenario molto bello e suggestivo, come per altre ferrovie dismesse, anche in questo caso si è voluto dare nuova vita al percorso trasformandolo in una scenografica ciclabile, oggi amatissima dai turisti che scelgono le due ruote.

Il punto di partenza più orientale della ciclabile è San Lorenzo al Mare, cittadina per cui oggi il turismo è una risorsa di notevole rilevanza, in gran parte proprio grazie ai cicloturisti.

Riviera dei Fiori San Lorenzo al Mare

Il primo tratto della ciclabile della Riviera dei Fiori ha tutte le caratteristiche più tipiche dei luoghi di mare, l’aria salmastra, la vista incantevole, i versi dei gabbiani. Percorrendo poche centinaia di metri si entra in quella che è la prima galleria del vecchio tracciato, lunga 1,5 km, che fa riemergere il ciclista sul lungomare di Costarainera, piccolo comune che sorge in una posizione decisamente panoramica, tanto che nei giorni in cui si può contare su un cielo particolarmente terso, lo sguardo potrà spaziare fino alla Corsica.

Con una piccola deviazione dal tracciato principale, si potrà visitare Torre degli Aregai, una delle antiche fortificazioni del litorale ligure. Altra sosta suggerita, magari per un piccolo spuntino è a Santo Stefano al mare, dove ci sono diversi locali e ristoranti e che è conosciuto anche per la sua infiorata, festa che nel mese di maggio colora la cittadina e regala uno spettacolo veramente unico. In bicicletta il paese si supera in un attimo e il percorso continua in direzione Riva Ligure e poi a Arma di Taggia, caratterizzata da eleganti palazzi e chiese di interesse storico.

Riviera dei Fiori

Da Taggia la nostra bella pista ciclabile continua per il lungomare, per salire fino a Bussana Vecchia, suggestivo borgo abbandonato dopo il terremoto del 1887 e successivamente ripopolato, in particolare da artisti, a partire dal 1950. Con una piccola deviazione si potrà ammirare anche il Forte di Santa Tecla, con i sui cannoni rivolti verso la città, fu infatti pensato non tanto per difendersi dai pirati, come nel caso di altre fortificazioni, ma per tenere a bada eventuali movimenti rivoluzionari degli stessi cittadini.

L’ultima tappa di spicco per chi segue questa ciclabile è senza dubbio la pittoresca Ospedaletti, per arrivare alla quale si dovrà però prima percorrere 1,7 km di galleria, quella di Capo Nero, interamente dedicata alla storica gara Milano-Sanremo.

Per migliorare ulteriormente l’esperienza del cicloturista va segnalato che lungo la ciclabile sono presenti fontane, bicigrill e officine per eventuali riparazioni d’emergenza. Per raggiungere la pista della Riviera dei Fiori si possono utilizzare i treni regionali, che in Liguria permettono di caricare gratuitamente la bici.

Laureato in Conservazione dei Beni Culturali, sono un viaggiatore, mi piacciono la natura, leggere e scrivere.