Lago di Bolsena in bicicletta

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Il lago di Bolsena è il più grande lago vulcanico in tutta Europa e rappresenta un’opzione perfetta per chi ama questo tipo di paesaggio naturale, soprattutto se lo si ammira in sella alla propria bici durante la stagione primaverile. Ecco di seguito tutto ciò che c’è da sapere per affrontarlo senza alcun problema.

Caratteristiche e durata del percorso

Il percorso ad anello sulle sponde del lago è piuttosto semplice da fare in bicicletta, essendo ben segnalato tramite pannelli appositi e sviluppandosi sulle pendici del vulcano che ha dato origine al lago in questione. Basta infatti recarsi a Montefiascone (VT) e seguire le indicazioni, dalla via Cassia verso il lago, per una lunghezza totale di circa 53 chilometri e un dislivello di 480 metri; l’itinerario permette di visitare anche la città di Bolsena, con il suo affascinante castello, passando per punti panoramici molto interessanti (come quello di Capodimonte) e terminare poi nella bellissima e caratteristica Civita di Bagnoregio, la “città che muore”.

L’itinerario ciclabile consente, quindi, di ammirare il magnifico paesaggio che caratterizza le sponde de lago.

Dove la natura selvatica è ancora presente si estendono vasti canneti e lembi di boschi, dove invece l’uomo ha maggiormente adattato l’ambiente alle sue necessità si incontrano oliveti, coltivi e orti.

Questi occupano le aree pianeggianti e le pendici collinari che le circondano, arrivando fino al limitare degli arenili e centri abitati ricchi di storia, cultura e d’arte che si affacciano sul lago.

Si tratta dunque di un giro perfetto per una mattinata o un pomeriggio soleggiato diverso dal solito e magari in compagnia della propria famiglia, richiedendo circa cinque ore di pedalata in totale, soste comprese; se si fa a meno delle soste, invece, saranno sufficienti quattro ore per completarlo.

Consigli per affrontarlo al meglio

Data la presenza di diversi tratti in sterrato, è consigliabile scegliere una bici adeguata: le opzioni migliori per un percorso di questo tipo sono la mountain bike oppure la gravel bike, in quanto permettono di pedalare tranquillamente su strade non asfaltate, senza rimetterci in stabilità. Chi preferisce la comodità e l’affidabilità di una e-bike, invece, può optare per una mtb di questa tipologia, reperibile nella sezione dedicata alla bici elettrica sul negozio di ciclismo Bikester.it ad esempio.

Cosa portare con sé? Prima di tutto bisognerà assicurarsi di avere una buona quantità di acqua, per mantenersi idratati e rinfrescarsi a dovere anche durante le soste; sarà indispensabile dunque poter contare su una borraccia di dimensioni adatte. Le borracce hanno una capacità compresa tra i 400 e i 1000 ml, ma attenzione alla scelta, poiché ci si deve assicurare sempre che il modello sia compatibile con il portaborraccia presente sulla propria bici. È consigliabile poi portare con sé diversi snack: i migliori sono quelli a base di frutta e di frutta secca, insieme alle barrette energetiche e alla cioccolata.

Insomma: tutto il necessario per non restare senza liquidi o qualcosa di commestibile ed energetico! Infine, mai dimenticare il kit di riparazione delle gomme, utile in caso di foratura (a meno che non si abbiano a disposizione dei copertoncini tubeless. Anche un kit di pronto soccorso contenente cerotti, garze e tutto l’occorrente per eventuali emergenze è utilissimo per le uscite in bicicletta fuori città; per evitare troppi ingombri è possibile reperire ciò che serve nella sezione dedicata ai prodotti per la medicazione su LloydsFarmacia.it, puntando allo stretto indispensabile.