Il cammino di Santiago di Compostela

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Santiago de Compostela

Santiago di Compostela si trova nella zona nord-ovest della Spagna. È famosa per essere la destinazione finale dell’omonimo cammino, oltre che per essere anche il presunto luogo di sepoltura dell’apostolo San Giacomo.

Il cammino di Santiago di Compostela è il pellegrinaggio più famoso del mondo, un impegnativo percorso composto da una serie di itinerari e tappe che permettono di scoprire vari incantevoli luoghi della Spagna, ma anche del Portogallo e della Francia. Arrivati a Compostela si può ottenere il perdono dei propri peccati, ma per molti il cammino è un’esperienza che offre la possibilità di mettersi alla prova, di sfidare i propri limiti, di esplorare nuovi luoghi e di fare magari anche nuove amicizie.

Storia e origini del cammino di Santiago di Compostela

I primi pellegrinaggi verso Santiago de Compostela risalgono al XI secolo. Secondo la tradizione, dopo la crocifissione di Cristo, l’apostolo Giacomo partì per evangelizzare i territori dell’attuale Spagna. Al suo rientro in Palestina venne ucciso, ma il suo corpo venne sepolto proprio nella regione spagnola della Galizia.

Il cammino di Santiago nasce proprio come pellegrinaggio legato alle reliquie dell’apostolo e divenne un fenomeno diffuso dopo l’anno Mille, anche se fu riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa solo nel 1492 con intervento dell’allora Papa Alessandro VI.

Il cammino di Santiago di Compostela oggi

Da secoli il pellegrinaggio rimane molto popolare e oggi è in forte crescita, il percorso è stato ampliato anche alla Francia, con il cammino francese di Santiago che nel 1993 è anche stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

Il cammino di Santiago de Compostela è un’esperienza unica nel suo genere e veramente molto emozionante, non solo per i credenti. Si può affrontare questo cammino da soli o in gruppo, a piedi o in bicicletta. Molti affrontano il cammino come una sorta di sfida, altri come un modo per ritrovare se stessi e al contempo poter scoprire alcuni dei luoghi più belli dell’Europa orientale.

Il cammino di Santiago è uno dei percorsi religiosi più conosciuti del mondo, non solo un percorso, ma un’esperienza che consente a chi la vive di entrare in contatto con la propria spiritualità, per questo ogni anno viene affrontato da qualcosa come 300 mila persone, provenienti da ogni angolo della Terra.

conchiglia Santiago

Informazioni utili su lunghezza e percorsi del Cammino di Santiago

Il cammino di Santiago è decisamente impegnativo, nel complesso si snoda lungo circa 800 Km, ma esistono vari possibili itinerari, che rendono veramente complesso indicare una sua precisa lunghezza. Ognuno dei possibili itinerari, con diversi punti di partenza, ma tutti con il medesimo arrivo a Santiago, prevede tappe e sentieri differenti.

Si può seguire un percorso a propria discrezione, partire da dove si vuole e fermarsi dove e quando si desidera, ma per poter ottenere il perdono dei propri peccati bisogna percorrere almeno 100 Km del cammino. Se si percorre una distanza pari o superiore a 100 Km a piedi o 200 km in bici, si ottiene un vero e proprio certificato che attesta l’impresa e ne valorizza l’impegno.

Uno dei percorsi più frequentati tra quelli di Santiago è quello francese, la cui versione integrale parte dalla cittadina di Saint-Jean Pied de Port e prevede 25 tappe, tra le quali Navarra, Castiglia, Burgos e Astorga. Questo cammino non prevede sconti e si snoda lungo ben 800 Km. In ogni caso è possibile optare per una sua versione ridotta, in base alla propria età o forma fisica, vale comunque sempre la regola dei 100 Km minimi.

Un’alternativa spesso molto gettonata all’itinerario francese è il cammino nord di Santiago, che ha inizio dalla cittadina di Irùn nella Spagna orientale. Si tratta di un percorso molto antico e decisamente suggestivo, ma anche lungo ed impegnativo. Tra le sue tappe ci sono Bilbao, Gijon, Luarca e Ribadero, inoltre è possibile visitare luoghi di culto ricchi di storia e fascino, come il Monastero di Santo Toribio.

Un’altra possibile variante del cammino è quella portoghese, di circa 750 Km, che parte da Ponte de Lima nel sud del Portogallo fino ad arrivare (come per tutte le varianti) alla cattedrale di Santiago di Compostela. Molti pellegrini preferiscono iniziare il loro cammino da Lisbona, risparmiando così circa 150 Km, inoltre questo tratto permette di camminare quasi sempre in compagnia e di fare incontri interessanti.

Santiago de Compostela

Cammino di Santiago di Compostela: dove e quando è meglio partire?

Quando si decide di affrontare il Cammino di Santiago de Compostela ci sono varie scelte ad aspettarci, una delle più importanti è senza dubbio da dove partire. Bisognerà prendere in considerazione alcuni importanti aspetti, come il tempo a nostra disposizione, la nostra preparazione fisica e anche questioni logistiche, scegliendo una destinazione di partenza che sia facilmente raggiungibile dall’Italia, in aereo o con altri mezzi.

Nel cammino di Santiago, a prescindere dall’itinerario scelto, sarà sempre possibile godersi tappe particolarmente suggestive, rese ancor più belle dall’atmosfera che caratterista la lunga camminata.

Oltre al dove è importante anche il quando. Quando è meglio partire per affrontare il cammino? Si può affrontare questa esperienza sostanzialmente in qualsiasi momento dell’anno, tuttavia esistono dei periodi in cui il percorso risulta meno faticoso, grazie a condizioni climatiche maggiormente favorevoli.

I mesi primaverili e autunnali sono senza dubbio i migliori per affrontare il cammino senza soffrire troppo per il caldo o per il freddo. Bisogna anche considerare poi che in inverno una parte del cammino francese di Santiago è chiusa, specificamente la tratta da Saint-Jean de Port a Roncesvalles.

Un altro consiglio prezioso è quello di iniziare a camminare presto la mattina e di macinare il maggior numero di km prima di pranzo, dedicando la seconda parte della giornata a cercare un alloggio o comunque un buon riparo per la notte, prima che faccia buio.