Ciclabile del Naviglio Grande: Milano, Abbiategrasso e Morimondo
itinerari scritto da AlbericaFuggendo da Milano verso lidi silenziosi, la pista ciclabile del Naviglio Grande è da tempo meta ideale di una pedalata domenicale, nonostante negli ultimi anni sia stata sfortunato scenario di alcuni incidenti causati dal traffico promiscuo.
Descrizione itinerario
• Il percorso inizia dalla Darsena di Milano, vicino la stazione ferroviaria di Porta Genova mantenendo il Naviglio a sinistra, è interamente in
pianura e adatto anche a ciclisti dilettanti. Lasciata la Stazione si passano alcuni locali, una chiesa in cotto e la scuola Canottieri Olona. In questo tratto si presti molta attenzione perché la pista non è sempre dotata di parapetto e non è ad uso esclusivo delle bici: è facile incontrare corridori, pedoni e biciclette nella direzione opposta.
• Si supera Corsico dove il Naviglio scorre tranquillo per arrivare a Trezzano sul Naviglio da cui inizia la pista ciclabile vera e propria parallela alla tangenziale. Presso la Casa dell’acqua (istituita dal Comune di Trezzano nel 2007), fontanella pubblica provvista di rubinetti con acqua gassata, refrigerata e semplice, gli abitanti riforniscono le scorte e i ciclisti le borracce.
Si continua verso il limitare del parco sud e finalmente allontanandosi dalla città il paesaggio è più gradevole. Dunque si passa per Gaggiano, con la chiesa di Sant’Invenzio in stile barocco.
• Attraversato un ponte, la ciclabile prosegue lungo il lato sinistro del Naviglio. Dopo 2 km sulla sinistra si trova una fattoria e un’area ideale per uno spuntino. Arrivati ad Abbiategrasso si scende a sud verso la prima conca del canale di Bereguardo.
• La ciclabile passa lungo il canale tra campi coltivati. Il percorso è assolato e per molti chilometri lontano da centri abitati. Si pedala fino ad un’imponente chiusa e pochi chilometri oltre si lascia la sponda e si svolta a destra seguendo l’indicazione per l’abbazia di Morimondo, per giungere a destinazione.
L’abbazia, realizzata in cotto nel 1134, venne trasformata da una vecchia cascina dai monaci dell’ordine di San Bernolfo. La facciata con il rosone centrale e le bifore la rendono particolarmente armoniosa. Interessante l’interno suddiviso in tre navate, l’acquasantiera del 1300 e la Madonna de Luini del 1500.

I ciclisti affamati possono ora finalmente rifocillarsi presso il ristobar o la gelateria artigianale nel piazzale della chiesa.
Tracce GPS e Mappa
Traccia GPS Milano – Abbiategrasso
Traccia GPS Abbiategrasso – Bereguardo









